contact@agendadiasporei.com                                                                      
                                                                                                  

orange.ro

Tradizioni pasquali in Romania

Una delle festività più importanti dei cristiani ortodossi è quella della Resurrezione o di Pasqua, una festa molto antica, di grande valore spirituale e religioso, che ha portato all'umanità la speranza della salvezza e della vita eterna attraverso il sacrificio di Gesù Cristo.

Nel corso dei secoli, il rituale della Pasqua ortodossa, anche se varia col passar del tempo di zona in zona, è rimasto sostanzialmente uguale, caricandosi sempre di un senso nuovo.

In Romania, la Pasqua, che cade la domenica che segue la prima luna nuova dall'equinozio di primavera è celebrata da tutti con la massima solennità, ed è particolarmente sentita e vissuta, perché ricca di significati simbolici.

Pasqua è preceduta da 40 giorni di rigoroso digiuno e di penitenza, poi di un'altra settimana, la settima, che inizia dalla “Domenica dei fiori”, e che viene chiamata la Settimana Santa o la "Grande Settimana”. Questo è il tempo della preghiera e della confessione, di rinnovamento spirituale che porta all’incontro col Gesù risorto.

Durante la Settimana Santa in Romania si svolgono diversi riti che rievocano la passione e la morte del Signore. In questa settimana, la sera, in tutte le chiese si tengono messe chiamate "Denie", che hanno il ruolo di purificare l'anima dei fedeli attraverso la meditazione e la preghiera, per vivere profondamente la gioia della Risurrezione.

Il Giovedi Santo vengono letti i 12 vangeli, uno per ogni ora del giorno. In ricordo di Cristo che ha lavato i piedi dei suoi discepoli durante l'Ultima Cena, c'è l'usanza, in alcuni monasteri, che l'abate lava i piedi di 12 monaci.

Nel Giovedì Santo le donne, preparano la pasca, un dolce tradizionale romeno e colorano le uova sode, soprattutto di rosso (colorate coi pigmenti delle foglie di cipolla). Le uova che sono considerate simbolo di rinascita, fertilità e di vita nuova vengono decorate con particolari disegni e sono trasformate in veri e propri capolavori di fantasia e colore.

Il Venerdi Santo si commemora la crocifissione, la morte e la sepoltura del Salvatore. I credenti vanno in chiesa e passano sotto un tavolo pieno di fiori, che simboleggia la bara di Gesù. Sul tavolo si trova una tovaglia raffigurante la deposizione di Gesù nella tomba (Epitaph), il Vangelo e la Croce. In questo giorno, secondo la tradizione si digiuna, non si mangia e non si beve nulla per tutto il giorno.

Nella notte del Sabato Santo si celebra la liturgia ortodossa della Risurrezione di Cristo e tutti vanno in chiesa per assistere alla messa e per prendere la luce. A mezzanotte i fedeli escono dalla chiesa e ne fanno il giro tre volte portando una croce e il prete chiede ai fedeli di ''prendere la luce''. Si spengono le luci e le persone si accendono le candele una alla volta, passandosi la fiamma. La luce nella notte della risurrezione è il simbolo della Resurrezione di Cristo, la vittoria del bene sul male e della vita sulla morte.

Questa candela rimarrà accesa per tutta la durata della messa, dopo di che ognuno torna a casa con la candela accesa. Molte persone tengono il resto della candela e nei momenti di difficoltà la riaccendono, per essere aiutati e protetti. La messa è seguita anche dalla benedizione dei cibi. Ogni famiglia porta in chiesa un cestino pieno di cibi che saranno aspersi con acqua benedetta. Alcuni cibi sono donati ai poveri per le anime dei defunti e altri sono consumati a casa, insieme ai familiari o con gli amici.

La domenica mattina, prima di andare a messa, la tradizione vuole che ci si lavi la faccia con l’acqua nella quale sono stati messi un uovo colorato, una monetina e un'ortica. Tutti i membri della famiglia si lavano il volto in quell'acqua per essere belli, sani e ricchi.

La Domenica di Pasqua, le persone vanno in chiesa, indossando abiti nuovi come simbolo di purificazione del corpo e dell'anima. Il saluto che ci si scambia tra le persone che si incontrano è un’espressione di allegrezza di spirito: “Cristo e risorto“ al quale si risponde “E’ vero che e risorto”.

Il pranzo di Pasqua che è molto abbondante riunisce tutta la famiglia e tutti coloro che, ogni anno, amano onorare la tradizione. Le uova dipinte sono mangiate dopo averle scontrate con quelle del vicino pronunciando le frasi ''Hristos a inviat'' (Cristo e' risorto), e ''Adevarat a inviat'' (E’veramente risorto) e vince l’uovo con il guscio più duro. Dalla tavola non mancano l'agnello arrosto, il “drob”, una particolare torta che è fatta con carne di fegato d’agnello e il dolce- la pasca.

In molte zone del paese, il secondo giorno di Pasqua, la tradizione vuole che gli uomini aspergano d’acqua le donne. In passato si usavano i secchi d'acqua, oggi si spruzza qualche goccia di profumo sulla testa delle donne. In cambio gli uomini ricevono un uovo dipinto e qualcosa da bere.

Alina Breje

Rate this item
(0 votes)

Diaspora eroica

Un român, erou în Italia: A salvat o femeie cu dizabilităţi înainte de prăbuşirea unei clădiri. Şase persoane au murit

Un imigrant român a salvat o femeie cu dizabilităţi dintr-o clădire de trei etaje care după câteva secunde s-a prăbuşit (...)

Carte de vizita

Nu suntem noi!!!

Carte de vizita

Important pentru diaspora

Material informativ despre contractul de muncă, salariul minim, programul de lucru, concediul de odihnă, concediul medical, sănătate şi siguranţă etc. realizat de Inspecția Muncii Britanică.
Pentru încălcarea drepturilor de muncă sau exploatare prin muncă, puteţi contacta GLAA la: E-mail: intelligence@glaa.gsi.gov.uk, intelligence@glaa.gsi.gov.uk; Telefon: +44 (0)345 602 5020 sau linia de raportare confidențială, gratuită: 0800 432 0804
Harta interactivă a celor 378 de lăcaşe de cult româneşti din Italia. 

Prin intermediul acesteia sunt disponibile informaţii şi date de contact ale lăcaşelor de cult.
Harta interactivă a şcolilor din Italia unde se desfășoară cursuri de Limbă, Cultură și Civilizație Românească și lectorate de limbă română
Prin intermediul acesteia sunt disponibile informații despre unitățile de învățământ, dar și despre numărul grupelor și al elevilor, numele profesorului și adresa fiecărei școli incluse în program.
Cursul de Limbă, Cultură şi Civilizaţie Românească şi despre lectoratele de limbă română de la universităţi din Italia